La capacità di osservare, condividere emozioni e pensieri attraverso il disegno, sono caratteristiche artistiche che nascono con l’uomo ed è naturale considerarle uno strumento alternativo di comunicazione ed espressione di Sé e del contesto. Ciò rende l’arte un mezzo per narrare anche quei malesseri esistenziali che fanno parte del ciclo di vita, quelle inquietudini e quello smarrimento che, in alcuni casi, precedono i disturbi del pensiero. Il laboratorio si propone di offrire una chiave alternativa di osservazione e interpretazione di alcuni autori e delle loro opere, avvalendosi dei contributi teorici dati dalla psicologia con particolare interesse alle sensazioni provate dinnanzi a un quadro esaminando il contesto creativo che lo ha preceduto.